CIA A MOSCA: VERTICE TRUMP-PUTIN-ZELENSKY? | EUROPA TAGLIATA FUORI?

Secondo Axios, durante la visita a Mosca il direttore della CIA John Ratcliffe avrebbe discusso con la parte russa l’ipotesi di un vertice trilaterale tra Trump, Putin e Zelensky. Intanto l’AIEA avverte sulla situazione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, rimasta senza alimentazione elettrica esterna e dipendente dai generatori di emergenza.

MOSCA ANNUNCIA LA RAPPRESAGLIA | NAVI TURCHE ATTACCATE, ANKARA CONVOCA KIEV

Mosca annuncia la preparazione di attacchi massicci contro le infrastrutture energetiche ucraine in risposta agli attacchi contro il settore energetico russo, mentre Kiev subisce raid con droni per la terza notte consecutiva. Intanto Ankara convoca l’ambasciatore ucraino dopo gli attacchi contro due navi turche nel Mar Nero.

KIEV: SERVONO 30.000 SOLDATI AL MESE | MA QUELLA SENZA UOMINI È MOSCA?

Kyrylo Budanov afferma che l’Ucraina non può mobilitare meno di 30.000 persone al mese per mantenere gli attuali livelli delle forze armate e avverte che una fine imminente della guerra non è realistica. Intanto funzionari occidentali citati dal Guardian sostengono che la Russia starebbe perdendo più uomini di quanti riesca a reclutarne. Due dati che riaprono il confronto sulla tenuta dei due eserciti.

DEPOSITO ILLEGALE DI ARMI TRA LE CASE VICINO A KIEV? ESPLOSIONI DOPO IL RAID RUSSO

Un attacco russo ha provocato un grave incendio e successive esplosioni in alcuni magazzini nel distretto di Bucha, nell’oblast di Kiev, costringendo oltre 200 persone ad allontanarsi. La procura ucraina sta indagando per verificare se nel sito venisse stoccato illegalmente materiale esplosivo e se fossero presenti tutte le autorizzazioni necessarie.

LE DIFESE UCRAINE STANNO CEDENDO? MOSCA AVANZA ANCORA NEL DONETSK

Nuove avanzate russe vengono segnalate nel Donetsk: ISW conferma progressi nell’area di Kostiantynivka, mentre DeepState segnala un’avanzata a Chasiv Yar. Gerasimov sostiene che Mosca abbia superato la prima linea della cintura fortificata, una ricostruzione che ISW considera esagerata. Intanto aumenta la pressione russa anche dal cielo, con Kiev sottoposta ad attacchi e allarmi sempre più frequenti.

MISSILI ANTICARRO A BARI E ARMI DEL KUWAIT A PISA | MA CHE SUCCEDE IN ITALIA?

Tre missili anticarro Akeron vengono scoperti in un furgone sbarcato al porto di Bari, tra documentazione contestata, autorizzazioni mancanti e misteriose bande blu applicate sui contenitori. Intanto a Pisa un C-17 dell’Aeronautica kuwaitiana movimenta un pezzo d’artiglieria. Due vicende diverse che sollevano interrogativi sul transito di materiale militare straniero in Italia.

LA CIA DICE A PUTIN CHE STA PERDENDO? EPPURE L’EUROPA È IN ALLARME PER I MISSILI RUSSI

Nuove indiscrezioni sulla visita del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca: secondo il New York Times avrebbe comunicato ai russi una valutazione molto negativa della loro situazione militare ed economica. Intanto cresce l’allarme sulla carenza di intercettori Patriot e sulla capacità dell’Europa di difendersi da un eventuale attacco missilistico russo. Due racconti che sembrano difficili da conciliare.

9 MILIARDI DI DEBITI PER LE ARMI | INTANTO LE BOLLETTE SCHIZZANO ALLE STELLE

L’Italia ha chiesto circa 9 miliardi di euro di prestiti SAFE all’Unione europea per investimenti nella difesa, mentre il governo proroga solo di dieci giorni lo sconto sul gasolio e si profilano nuovi rincari delle bollette. Tajani ammette che parte delle risorse inizialmente previste per il riarmo non sarà utilizzata per lasciare maggiore spazio a sanità e politiche sociali.

MOSCA: “SFONDATA LA PRIMA LINEA” | SLOVIANSK-KRAMATORSK A RISCHIO

Mosca rivendica nuove avanzate nel Donbass e sostiene di aver superato in alcuni punti la prima linea difensiva del complesso Sloviansk-Kramatorsk. Intanto un nuovo massiccio attacco russo con droni e missili colpisce diverse aree dell’Ucraina, mentre cinque droni entrano nello spazio aereo moldavo durante i raid.

PUTIN ATTACCHERÀ LONDRA? ORA CI DICONO CHE È “INEVITABILE”

La visita riservata del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca alimenta nuove indiscrezioni: secondo fonti anonime citate dalla stampa americana, avrebbe avvertito il Cremlino contro possibili escalation verso Paesi NATO. Intanto Londra prepara la popolazione alle emergenze e torna l’allarme per un possibile attacco russo. Ma cosa sappiamo davvero?